Ultime novità dal pianeta G+

G+Ultime novità dal pianeta Google+: il social  ha ormai raggiunto i 300 milioni di utenti attivi ogni mese, ospita 1 miliardo e mezzo di fotografie e 540 milioni sono le persone che usano i servizi Google nella loro totalità, sempre mensilmente.

Visti i numeri, anche se G+ non ha lo stesso seguito di un Facebook o di un Twitter e si dibatte sul tema se sia o meno una rete attiva, Google ha comunque deciso di rendere più social il social e ha arricchito la sua offerta con nuove ‘feature’. Per presentarle mister G ha organizzato addirittura  uno speciale evento per presentarle al mondo.

Una prima novità è l’URL personalizzato per gli utenti già iscritti: chi vorrà infatti potrà far sì che la propria pagina abbia come indirizzo google.com/+nomeutente. Le altre novità, tra piccole e grandi, se ne contano diciotto, ma quelle più importanti riguardano soprattutto Google+ Hangouts e Google+ Foto.

Google+ Hangouts è una nuova app Hangouts per i sistemi Android e supporterà le funzioni di localizzazione e la gestione degli SMS. In generale sarà possibile fare videochiamate sia su mobile che su pc desktop in modalità full screen e con un miglioramento automatico delle immagini anche in condizioni di scarsa illuminazione.

Google+ Foto , invece, migliorerà la ricerca delle proprie foto all’interno della gallery. Ci saranno tre nuove funzionalità che images (12)consentiranno di fare foto migliori e di integrare effetti stroboscopici o rimuovere gli oggetti che non si vuole compaiano nell’immagine. Insomma, seguendo il successo delle foto condivise di Instagram, G+Foto consentirà di salvare e condividere le fotografie, anche a coloro che non dispongono di un’attrezzatura professionale o di competenze avanzate. La piattaforma mette a disposizione degli utenti l’upload delle foto a piena risoluzione grazie a un nuovo tool che identifica automaticamente immagini duplicate, quelle sfocate o con una bassa qualità, in modo da poter selezionare velocemente quelle migliori e metterle in evidenza all’interno degli album. Ancora, G+ è in grado di identificare oggetti e soggetti immortalati. Questo è possibile tramite una ricerca con keyword come “spiaggia”, “cane”, “vespa”, “occhiali” e molto altro.

Novità in arrivo, ma già preannunciate da Google, sono l’ Instant Awesome e la sua strabiliante capacità di creare un video a partire da una sequenza di fotografie, ed eventualmente abbinarvi una colonna sonora; e, per chi preferisce un approccio più tradizionale, ci sarà la possibilità di caricare GIF animate.

pagina-creazione-profilo-azienda-google-plusDopo l’aspetto più legato all’utente G+, passiamo alle novità più importanti per le aziende e le attività commerciali in genere: la prima, dall’11 novembre, nel momento in cui cliccheremo +1 su una pagina, un link o una attività commerciale, le persone nelle nostre Cerchie, potrebbero vedere la nostra buddy icon e il nostro nome associato ai prodotti e ai brand su cui abbiamo cliccato. Tale novità potrebbe preoccupare in termini di privacy, ma in realtà accadeva già prima, è simile ai “Mi piace” di Facebook e si può disattivare.

Lato azienda, invece, diventa ora importante avere un profilo G+, collegarlo alle campagne Adwords e gestire per bene il profilo, difatti le condizioni dettate da Google sono che:images (13)

  • La pagina Google+ deve avere un URL verificato.
  • Il dominio dell’URL della pagina Google+ deve corrispondere al dominio dell’URL dell’annuncio.
  • La pagina Google+ deve presentare post recenti, di alta qualità e un numero significativo di follower (almeno 100 per la maggior parte delle attività commerciali).

sociaTuttavia i vantaggi sono evidenti, perchè gli annunci AdWords pubblicati includeranno annotazioni social quando il sistema rileva una pagina Google+ attiva e verificata e le annotazioni verranno pubblicate quando il sistema prevede che migliorino il rendimento della campagna. Ovviamente ciò implicherà una gestione attenta del profilo G+ e soprattutto un controllo e un dialogo con chi pubblica una annotazione su Google plus.

Infine, sempre legato al mondo aziendale e professionale, citiamo Google Local Plus, fusione di Google Maps e Plus, uno strumento che, utilizzato in modo attivo, ha dimostrato ancora come l’integrazione con tutto il complesso e coinvolgente ‘GoogleGoogle-Plus-Local world’ (strumenti di ricerca Google, posta elettronica Gmail, analisi dati Analytics, circuiti promozionali Adwords, mappe Maps) dia ottimi risultati in termini di visibilità sul web.

Per concludere, la riflessione ultima ci dice che G+ è un social in crescita, ha ancora molto da sviluppare e dalla sua ha sicuramente la potenza del mondo Google, attendiamo, quindi le sue prossime sorprendenti evoluzioni.


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